Pubblichiamo qui l’articolo di un articolo di un nostro lettore che ci permette di pubblicare in anteprima il testo che apparirà solo prossimamente sui giornali cantonali.

 

 

Vorrei dire la mia sulla questione della revisione e ripartizione dei finanziamenti alle stazioni invernali Ticinesi da parte del C.d.S.

Innanzi tutto come cittadino Bleniese, non tollero che per “salvare” una stazione sciistica (Airolo) e sovvenzionarne altre 2 (Cari e Bosco Gurin), se ne perdano per strada  2 (Nara e Campo Blenio), non meno importanti!

Nara e Campo Blenio necessitano, per far quadrare i bilanci, 200’000, rispettivamente, 100’000 franchi, che sommando è lo stesso importo che il Cantone regala a UNA delle due stazione sovvenzionate, quindi 300’000 possono equivalere a salvare non una sola ma DUE stazioni sciistiche!, o si finanziano tutte, oppure si lasciano a bocca asciutta tutte e 5 e si va a praticare sport invernale nei Grigioni, visto che, durante la conferenza stampa del 25 settembre, il direttore di Grischconsulta, Roland Zegg ha espresso che dai dati emersi dal rapporto che Grishconsulta ha elaborato, sulle condizioni delle stazioni invernali del nostro cantone, è uscito che nel nostro cantone non c’è piu possibilita di andare avanti ancora tanti anni con le queste stazioni, quindi, come ha dichiarato Zegg: venite tutti a sciare nei Grigioni cosi gli affari del cantone Grigioni miglioreranno!!

Mi domando se i nostri beneamati consiglieri sono giu solamente a firmare scartoffie … perche si è sempre sentito dire di cercare di salvare il salvabile delle zone turistiche del cantone, una di queste è la valle di Blenio, con le sue infrastrutture, quindi vi domando di non gettare via soldi per finanziare “robe” inutili!, qualche cosa sul fondo della cassa resta sempre, quindi spero che ne potete scaraventare un po’ per finanziare le stazioni di Nara e Campo Blenio, se no poveri frontalieri se non possono andare a sciare o slittare al Nara, se esso chiuderà, dove andranno?!

Ancora un paio di ragionamenti sul Nara, fino ad ora è stata sempre una stazione che non ha mai  ricevuto alcun finanziamento cosi grossolano, dallo Stato e dal Cantone,  come nel resto delle altre stazioni! Al contrario delle altre! Se si è potuto tirare avanti fino ad ora è grazie al comune di Acquarossa, senza dimenticare gli aiuti economici di ditte e privati (oltre ai pochi sussidi dal cantone),  e principalmente un grazie al gruppo degli Amici del Nara che si sono messi a disposizione per permettere sempre ogni inverno una buona riuscita della stazione!

Quindi enuncio, a voi, amici Bleniesi, che se i bravi Consiglieri non si diano da fare su questa questione, diciamo basta alle imposte cantonali da spedire a Bellinzona!!!