Un nostro lettore ha riscontrato su un sito questa interessante notizia che purtroppo è molto raccapricciante. La pubblichiamo sperando di ricevere risposte.

“Gruppi di studenti di fede maomettana hanno fatto richiesta, ad alcune università di Melbourne, affinchè vengano attuati cambiamenti importanti nella gestione degli orari e degli spazi, in particolare, per ciò che concerne la modifica degli orari delle lezioni affinchè siano possibili le cinque preghiere giornaliere richieste dalla loro religione  e affinchè vengano creati ulteriori spazi separati per uomini e donne. Non proprio cose da niente, dato che le pretese sugli orari finirebbero per condizionare tutti gli altri studenti, mentre quelle sugli spazi separati inciderebbero comunque su attività, eventuali nuove spese da affrontare, ecc.
Tra le risposte ricevute, quella più ovvia (della Trobe University) è stata che tutti gli studenti sapevano di iscriversi ad una università laica, che non prevede trattamenti particolari per le singole fedi religiose. Come a dire: questo è quanto, altrimenti quella è la porta.

Domanda: se una università (tradizionalmente) laica dovesse trovarsi con una forte minoranza o, addirittura, una maggioranza di studenti di fede maomettana, che succederebbe?

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